Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2019

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Pubblicato il 6 novembre 2019 alle 06:00

Nei primi nove mesi del 2019 Amplifon ha confermato l’eccellente trend di crescita dei ricavi ed il miglioramento delle redditività anche dopo l’integrazione di GAES. L’ottima performance è il risultato di una crescita organica superiore al mercato, di una robusta leva operativa e dello straordinario contributo delle acquisizioni, determinato sia da mirate attività di acquisizione principalmente in Francia e Germania che al consolidamento di GAES che ha registrato un risultato oltre le aspettative ed una crescita organica a doppia cifra.

Highlight del periodo

I primi nove mesi dell’anno si sono chiusi con:

  • un fatturato pari a Euro 1.224.741 migliaia, in incremento del +27,2% rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente (+26,1% a cambi costanti) con crescite a doppia cifra realizzate anche grazie al contributo di GAES;
  • un margine operativo lordo (EBITDA) pari a Euro 244.238 migliaia determinato con l’applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16. Qualora non fosse stato applicato il nuovo principio tale margine sarebbe stato pari a Euro 176.093 migliaia che su base ricorrente si attesta al +29,3% rispetto ai primi nove mesi del 2018 e registra un’incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni del 15,9% (+0,3 p.p. rispetto al periodo comparativo);
  • un risultato netto positivo del Gruppo di Euro 61.663 migliaia determinato con l’applicazione del nuovo principio contabile. Senza l’applicazione dell’IFRS 16 e considerando le sole poste ricorrenti, il risultato netto sarebbe stato pari a Euro 79.559 migliaia (+28,3% rispetto ai primi nove mesi dell’anno precedente).

Al 30 settembre 2019 l’indebitamento finanziario netto ammonta a Euro 856.751 migliaia, (rispetto ai 840.856 migliaia del 31 dicembre 2018) dopo aver assorbito investimenti netti in acquisizioni effettuati nel periodo pari a Euro 53.008 migliaia e la distribuzione di dividendi per Euro 30.939 migliaia.

La gestione operativa ha confermato l’ottimo livello di generazione di cassa derivante dall’attività ordinaria (free cash flow) pari ad Euro 68.627 migliaia (Euro 50.801 migliaia nel periodo comparativo) dopo aver assorbito investimenti operativi netti per Euro 60.634 migliaia (Euro 43.562 migliaia nei primi nove mesi del 2018) ed esborsi relativi a oneri non ricorrenti per Euro 9.500 migliaia.

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