L’Assemblea degli Azionisti approva il Bilancio 2025

Dividendo a 0,29 euro per azione

Societari
condividi
Pubblicato il 23 aprile 2026 alle 11:35

L’Assemblea degli Azionisti di Amplifon S.p.A. (EXM; Bloomberg/Reuters ticker: AMP:IM/AMPF.MI), leader mondiale nelle soluzioni e nei servizi per l’udito, riunitasi oggi sotto la presidenza di Susan Carol Holland, ha approvato il Bilancio della Società al 31 dicembre 2025, la distribuzione di un dividendo pari a 0,29 euro per azione e ha deliberato sulle altre materie poste all’ordine del giorno.

RISULTATI CONSOLIDATI PER IL 2025

Nel 2025 i ricavi consolidati sono stati pari a 2.395,7 milioni di euro, in crescita dell’1,7% a cambi costanti riflettendo il ritorno a una crescita organica positiva nella seconda metà dell’anno e il minor contributo derivante dalla variazione di perimetro per l’implementazione del programma ‘Fit4Growth’. La performance organica, invariata rispetto all’anno precedente, anche se in significativo miglioramento nella seconda parte dell’anno, riflette la base comparativa particolarmente forte, e un contesto di mercato al di sotto dei tassi storici di crescita. Le acquisizioni perfezionate principalmente in Francia, Germania, Polonia, Stati Uniti e Cina hanno contribuito alla crescita dei ricavi per l’1,7%, includendo l’impatto della chiusura selezionata di circa 160 cliniche in 10 Paesi e della significativa razionalizzazione del business wholesale in Cina in funzione del programma ‘Fit4Growth’. L’impatto del cambio (-2,3%) si è progressivamente intensificato nel corso dell’anno con l’apprezzamento dell’euro principalmente rispetto al dollaro americano, australiano e neozelandese, con i ricavi a cambi correnti sostanzialmente stabili rispetto al 2024 (-0,6%).

L’EBITDA adjusted è stato pari a 540,4 milioni di euro, rispetto ai 566,1 milioni di euro nel 2024 (-4,5%). Il margine sui ricavi è stato pari al 22,6% rispetto al 23,5% riportato nel 2024, principalmente per effetto della minore leva operativa, della diluizione derivante dalla crescita del network diretto di Miracle-Ear negli Stati Uniti, del mix geografico dell’area EMEA e dei maggiori investimenti in marketing per rafforzare ulteriormente gli asset distintivi del Gruppo. L’EBITDA as reported è stato pari a 511,6 milioni di euro, dopo oneri non correlati alla performance operativa per 28,8 milioni di euro principalmente riconducibili al programma ‘Fit4Growth’.

L’utile netto adjusted è stato pari 159,2 milioni di euro. La variazione rispetto a 188,1 milioni di euro registrati nel 2024 è conseguente alla variazione dell’EBIT adjusted, a cui si aggiunge un incremento degli oneri finanziari e delle imposte. L’incremento degli oneri finanziari, pari a 4,5 milioni di euro (al netto degli adjustments), è principalmente attribuibile agli interessi sul maggiore indebitamento finanziario, comprensivi anche degli interessi passivi per leasing, e a differenze cambio legate all’oscillazione dei tassi, principalmente in APAC e Nord America. Il tax rate adjusted è stato pari al 26,8%, in leggero aumento rispetto al 26,1% del 2024 principalmente, da un lato, per l'andamento del business e, dall’altro, per il mancato effetto positivo da ricavi esenti (al netto di costi indeducibili) e da allineamento alle risultanze delle tax returns di cui la società aveva beneficiato nel 2024. L’utile netto as reported è stato pari a 91,3 milioni di euro (rispetto a 145,4 milioni di euro nel 2024) con un tax rate pari al 30,5%, in aumento rispetto al 2024 sempre per i motivi appena citati. L’utile netto per azione adjusted è stato pari a 71,5 centesimi di euro rispetto ai 83,3 centesimi di euro riportati nel 2024.

Gli indicatori patrimoniali e finanziari continuano a dimostrare la solidità del gruppo e la sua capacità di sostenere future opportunità di crescita. Il patrimonio netto totale al 31 dicembre 2025 è pari a 998,5 milioni di euro, in diminuzione rispetto a 1.150,2 milioni di euro al 31 dicembre 2024 principalmente per differenze nella conversione di valuta (81,6 milioni di euro), dividendi (65,3 milioni di euro) e riacquisto di azioni proprie (108,2 milioni di euro). La Società ha generato un forte free cash flow adjusted, pari a 174,4 milioni di euro, rispetto ai 182,0 milioni di euro generati nel 2024, mentre l’indebitamento finanziario netto si attesta a ari a 1.045,5 milioni di euro, rispetto a 961,8 milioni di euro al 31 dicembre 2024, con leva finanziaria a 1,92x rispetto a 1,63x al 31 dicembre 2024 e a 2.09x al 30 settembre 2025, dopo investimenti per capex, acquisizioni, dividendi e riacquisto di azioni proprie per oltre 350 milioni di euro. 

RISULTATI DELLA CAPOGRUPPO AMPLIFON SPA

La capogruppo Amplifon S.p.A. ha conseguito nel 2025 ricavi per 453,0 milioni di euro rispetto a 409,7 milioni di euro nel 2024 e un utile netto di 67,5 milioni rispetto a 95,2 milioni di euro conseguiti nel 2024. 

DIVIDENDO

L’Assemblea degli Azionisti ha deliberato di destinare l’Utile d’esercizio nel modo seguente:

  • distribuire una quota dell’utile d’esercizio a titolo di dividendo agli azionisti, in ragione di euro 0,29 (29 centesimi di euro) per azione, per un ammontare di euro 63.784.053,19 calcolato sulla base del capitale sociale iscritto alla data odierna, con stacco della cedola n° 19 al 18 maggio 2026 e pagamento a partire dal 20 maggio 2026;
  • attribuire il restante utile d’esercizio, pari a euro 3.749.710,81, ad utili portati a nuovo.

L’ammontare del dividendo complessivo e la conseguente allocazione degli utili varieranno in funzione del numero di azioni con godimento regolare nel giorno di messa in pagamento del dividendo, al netto delle azioni proprie detenute dalla Società. Qualora alla data di messa in pagamento del dividendo il numero delle azioni in circolazione fosse tale che l’utile di esercizio risultasse inferiore all’importo complessivo dovuto, la differenza sarà coperta attingendo dalla Riserva degli utili portati a nuovo risultanti dal Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025.

RENDICONTAZIONE SOSTENIBILITÀ 2025

All’Assemblea degli Azionisti è stata inoltre presentata la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità al 31 dicembre 2025 redatta in conformità con gli obblighi previsti dal D. Lgs. 125 del 6 settembre 2024, che attua la Direttiva 2022/2464/UE (anche nota come Corporate Sustainability Reporting Directive o CSRD) ed approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 4 marzo 2026. Tale Rendicontazione, inclusa nell’Annual Report della Società, prende avvio dai risultati dell’Analisi di Doppia Materialità svolta e descrive i progressi compiuti dal Gruppo in merito agli Impatti, Rischi ed Opportunità rilevanti identificati. La rendicontazione fornisce, altresì, un aggiornamento a tutti gli stakeholder circa gli sviluppi rispetto al proprio Piano di Sostenibilità “Listening Ahead”, lanciato nel 2024 e costruito in linea con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile. 

COMPENSI DEGLI AMMINISTRATORI PER 2026

L’Assemblea degli Azionisti ha approvato la proposta di assegnare agli Amministratori un compenso complessivo pari a 1.530.000,00 euro per l’esercizio 2026, invariato rispetto al compenso corrisposto nel 2025.

RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE

L’Assemblea degli Azionisti, esaminata la Relazione sulla Remunerazione, redatta ai sensi dell’articolo 123-ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ed in conformità all’Allegato 3A, schemi 7-bis e 7-ter del Regolamento CONSOB 14 maggio 1999 n.11971 e successive modifiche, ha approvato la Politica in Materia di Remunerazione 2026 (Prima Sezione) e deliberato in senso favorevole alla Relazione sui Compensi Corrisposti nel 2025 e altre informazioni (Seconda Sezione). L’esito del voto verrà messo a disposizione del pubblico ai sensi dell’art. 125-quater, comma 2. del Testo Unico della Finanza.

STOCK GRANT PLAN 2026-2031

L’Assemblea degli Azionisti ha approvato il piano di azionariato “Stock Grant Plan 2026-2031” a favore dei dipendenti della Società e delle sue controllate nei termini e secondo le condizioni descritte nel Documento Informativo e ha conferito al Consiglio di Amministrazione ogni potere necessario od opportuno per istituire e dare esecuzione a tale piano.

SUSTAINABLE VALUE SHARING PLAN 2026-2028

L’Assemblea degli Azionisti ha approvato il piano di co-investimento “Sustainable Value Sharing Plan 2026-2028” ai sensi dell’art. 114-bis del decreto legislativo n. 58/1998 (c.d. Testo Unico della Finanza), come successivamente modificato, un piano di incentivazione con vesting triennale a favore dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale, dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche e di selezionate risorse chiave nei termini e secondo le condizioni descritte nel Documento Informativo. È stato conferito al Consiglio di Amministrazione ogni e più ampio potere necessario od opportuno per istituire e dare esecuzione al piano “Sustainable Value Sharing Plan 2026-2028”.

PIANO DI BUYBACK

L’Assemblea degli Azionisti ha autorizzato, ai sensi degli articoli 2357 e 2357-ter del Codice Civile e 132 del Decreto Legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998, un nuovo piano di acquisto e disposizione di azioni proprie, previa revoca del piano in corso avente scadenza nell’ottobre 2026. La nuova autorizzazione ha efficacia per un periodo di 18 mesi a partire dalla data odierna ed è finalizzata a consentire l’acquisto e disposizione, in una o più volte, su base rotativa, di un numero di nuove azioni che conduca la Società, ove la facoltà di acquisto sia esercitata per intero e tenuto conto delle azioni proprie già in portafoglio, a detenere un numero complessivo di azioni proprie non superiore al 10% del capitale sociale di Amplifon S.p.A. Le azioni proprie attualmente in possesso della Società sono pari a n. 6.443.609, equivalenti al 2,846% del capitale sociale.

Tale programma ha le seguenti finalità: dotare la Società di un efficace strumento che permetta alla stessa di disporre di azioni proprie in portafoglio a servizio di piani di incentivazione azionaria, esistenti e futuri, riservati ad amministratori e/o dipendenti e/o collaboratori della Società o di altre società da questa controllate, e di eventuali programmi di assegnazione gratuita di azioni ai soci, nonché incrementare il portafoglio di azioni proprie da utilizzare, se del caso, quale mezzo di pagamento in operazioni straordinarie, anche di acquisizione di società o scambio di partecipazioni.

Il corrispettivo unitario per l’acquisto delle azioni sarà stabilito di volta in volta per ciascuna singola operazione, fermo restando che esso non potrà essere né superiore né inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione di acquisto.

SCARICA DOCUMENTO

Rispetta il tuo ambiente, pensa prima di stampare

Tipologia: PDF
Dimensione: 0.1 MB
Condividi
pagina 304 di 312
Rimaniamo in contatto

Vuoi parlare con noi?

Scrivi una mail al nostro team

Scrivici

Vuoi rimanere aggiornato?

Basta scegliere gli argomenti che ti interessano

Iscriviti

true and false