Annual Report 2020

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2020: resilienza, agilità e capacità di esecuzione in un contesto eccezionalmen

I risultati 2020 dimostrano la forte resilienza del business, l’eccellente incremento strutturale della redditività e la forte generazione di cassa nel contesto eccezionalmente sfidante del covid-19.

Lettera agli azionisti

Signori azionisti,

Il 2020 sarà certamente ricordato in tutto il mondo per la pandemia di Covid-19, una crisi sanitaria di proporzioni epocali con profonde conseguenze sociali ed economico-finanziarie e una tragedia umana di cui porteremo le cicatrici molto a lungo. Siamo vicini a tutti coloro che hanno perso i propri cari e ricordiamo con immensa gratitudine tutti coloro che si sono adoperati per assistere, curare e venire in aiuto delle vittime. 

In questa situazione la nostra assoluta priorità è stata quella di salvaguardare la salute di tutte le nostre persone, grazie all’implementazione di un rigoroso protocollo per garantire la massima sicurezza nei nostri negozi, oltre all’adozione del lavoro da remoto per il personale di back-office. Inoltre, consapevoli dell’importanza del servizio che offriamo, abbiamo scelto sin dall’inizio della pandemia di tenere almeno una parte dei nostri negozi sempre aperti per offrire l’assistenza di cui i nostri clienti avevano bisogno, anche durante i lockdown più severi.

Questa decisione, diversa da quella di molti altri operatori del settore e non sempre economicamente conveniente, ci ha permesso di garantire ciò che le stesse autorità governative hanno definito un “servizio essenziale” aumentando ulteriormente la fiducia in Amplifon da parte dei nostri clienti e rafforzando il nostro posizionamento competitivo.

La performance dell’azienda, che si era dimostrata molto positiva e con trend in crescita nei primi due mesi del 2020, è stata severamente impattata a partire da inizio marzo dagli effetti della pandemia e, in particolare, dall’adozione delle misure di contenimento adottate dalle autorità dei diversi paesi per contrastarne la diffusione. Sebbene i servizi per la cura dell’udito siano stati considerati servizi essenziali nella maggior parte dei Paesi nei quali operiamo, permettendo quindi l’operatività dei nostri negozi, l’ingresso progressivo in lockdown di molti Paesi ha comportato, principalmente tra marzo e giugno dello scorso anno, un generalizzato calo del traffico nei negozi del Gruppo e, di conseguenza, dei ricavi.

Abbiamo tuttavia reagito in modo veloce e deciso nell’implementazione, già a partire dal mese di marzo, di una serie di azioni volte a mitigare l’impatto finanziario legato all’emergenza Covid attraverso misure di contenimento dei costi, la massimizzazione della generazione di cassa, la tutela della posizione finanziaria netta e l’ulteriore rafforzamento della nostra già solida struttura finanziaria.

Inoltre, nel mese di giugno, ai primi segnali di ripresa dovuti al graduale allentamento delle restrizioni, abbiamo prontamente deciso di riattivare i nostri investimenti per la crescita, in particolare quelli in marketing, accelerando ulteriormente la ripresa del nostro business, a conferma della validità dei fondamentali del mercato e dell’immutato comportamento dei nostri consumatori.

I risultati del 2020 riflettono pertanto le dinamiche appena esaminate. I ricavi sono risultati pari a 1.555,5 milioni di euro, in diminuzione del 9,3% a tassi di cambio costanti rispetto al 2019 per l’impatto dell’emergenza sanitaria, ma con una performance ben superiore a quella del mercato di riferimento e in forte miglioramento nella seconda metà dell’anno, a dimostrazione della resilienza del nostro business. L’EBITDA è stato pari a 371 milioni di euro, con un margine del 23,8%, circa 110 punti base in più rispetto al 2019, nonostante l’impatto della pandemia e grazie alle tempestive misure sui costi. L’utile netto si è attestato a 101 milioni di euro rispetto ai 127 milioni di euro e ai 108,7 milioni di euro, rispettivamente su base ricorrente e reported, conseguiti nel 2019. Questi risultati ci consentono di proporre una distribuzione di dividendi agli azionisti pari a 22 centesimi di euro per ogni azione ordinaria, con un pay-out pari a circa il 49%.

 

Infine, anche gli indicatori patrimoniali e finanziari mostrano risultati eccellenti in questo periodo senza precedenti con il free cash flow che ha raggiunto il livello record di circa 257 milioni di euro, favorendo un miglioramento dell’indebitamento finanziario netto di circa 150 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2019 e con una leva finanziaria anch’essa in miglioramento. Nel corso dell’anno abbiamo anche ulteriormente rafforzato la nostra struttura finanziaria chiudendo l’anno con una posizione di liquidità di circa 800 milioni di euro includendo liquidità disponibile e linee committed revolving al momento non utilizzate.

Nel corso del 2020 abbiamo inoltre proseguito, nonostante l’impatto della pandemia, con l’implementazione delle nostre diverse iniziative strategiche: abbiamo completato il roll-out della nostra Amplifon Product Experience - che comprende i prodotti a marchio Amplifon e l’ecosistema multicanale Amplifon – negli Stati Uniti e in Germania e ne abbiamo effettuato il lancio nel Regno Unito con ottimi risultati. 

Abbiamo altresì continuato il processo di integrazione di Gaes in Spagna e perseguito con successo il nostro processo di consolidamento, sempre in linea con la strategia di rafforzare ulteriormente la nostra posizione nei nostri mercati chiave. A febbraio abbiamo infatti, perfezionato l’acquisizione di Attune Hearing, il maggiore operatore indipendente di servizi di audiologia in Australia e a dicembre l’acquisizione del business hearing care di PJC Investments, il nostro secondo maggiore franchisee di Miracle-Ear negli Stati Uniti.

Siamo davvero molto soddisfatti degli eccellenti risultati conseguiti nel 2020 che confermano chiaramente la forte resilienza del nostro business, l’agilità della nostra organizzazione, l’efficacia delle iniziative intraprese e la grande capacità di esecuzione. Possiamo certamente affermare che siamo emersi ancora più forti da uno scenario eccezionalmente sfidante.

Concludiamo ricordando che quest’anno abbiamo predisposto il nostro quinto Report di Sostenibilità che, oltre ad illustrare la performance di sostenibilità del Gruppo, si arricchisce di una componente essenziale: un piano con obiettivi congruenti con la nostra strategia di business e con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile.

 

In questo anno per noi particolarmente importante, rappresentando i 70 anni dalla fondazione nel 1950 da parte di Algernon Charles Holland e per la grande sfida che ci ha visto emergere con basi ancora più forti, vogliamo ringraziare ognuno dei nostri 17.500 dipendenti e collaboratori, il management e gli amministratori della Società, esprimendo tutto il nostro apprezzamento per la passione, l’impegno profuso e il grande senso di responsabilità dimostrato in questo difficile anno. Desideriamo inoltre ringraziare i nostri clienti per la fiducia che riconosce l’unicità del valore che portiamo loro; i nostri partner che hanno condiviso con noi le strategie per affrontare insieme le difficoltà comuni e tutti i nostri azionisti che hanno continuato a dimostrarci fiducia e sostegno.  

Leader globale nell'hearing care

11%
quota di mercato globale
17.500
persone
27
paesi
9.100
audioprotesisti
Risultati 2020
MARGINE EBITDA IN MIGLIORAMENTO DI 110 BPS, NONOSTANTE RICAVI INFLUENZATI DALL’EMERGENZA COVID-19

Ricavi consolidati

1.555,5 milioni di euro, in diminuzione del 9,3% a cambi costanti e del 10,2% a cambi correnti rispetto all’esercizio precedente, determinati da una performance organica negativa per l’11,0%, a cui si aggiunge il contributo delle acquisizioni per l’1,7%, mentre il cambio incide negativamente per lo 0,9%. Tali risultati sono stati impattati dall’emergenza sanitaria legata al Covid-19 e dalle severe misure di contenimento, implementate principalmente nel periodo primaverile per contrastarne la diffusione, nonostante la forte ripresa del business nella seconda metà dell’anno.

EBITDA

371,0 milioni di euro, con un’incidenza sui ricavi pari al 23,8%, in aumento di 110 punti base rispetto al margine del 2019, grazie alla tempestiva ed efficace implementazione delle misure di contenimento dei costi che ci hanno permesso sia di limitarne significativamente l’impatto sulla redditività nel secondo trimestre, sia di favorirne strutturali miglioramenti di efficienza e produttività, come evidenziato dalla significativa espansione della profittabilità nel terzo e quarto trimestre. Abbiamo inoltre beneficiato di un provento di circa 9,7 milioni di euro relativo alle rinegoziazioni dei contratti di locazione della propria rete distributiva. 

Utile netto

101,0 milioni di euro rispetto ai 127,1 milioni di euro su base ricorrente del 2019. Tale risultato è principalmente riconducibile alla riduzione dei ricavi a causa della pandemia e al leggero aumento registrato negli ammortamenti e negli oneri finanziari. Il tax rate si attesta al 27,5% in lieve diminuzione rispetto al 27,7% registrato su base reported nel 2019. 

Performance per area geografica

Il trend nelle diverse aree geografiche è risultato influenzato dall’impatto della pandemia, dalla durata e intensità delle misure restrittive adottate e dalla velocità di ripresa al calare delle stesse.

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america

apac

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Solidi ricavi ed eccellente redditività

Nel 2020 i ricavi dell’area EMEA si sono attestati a 1.123,5 milioni di euro (-10,5% a tassi di cambio correnti rispetto al 2019). La performance è stata influenzata dall’emergenza Covid-19 a partire da marzo, ma è risultata in significativa ripresa a partire da luglio registrando una forte performance nel secondo semestre, nonostante i nuovi lockdown introdotti verso la fine dell’esercizio. Nel quarto trimestre del 2020 i ricavi sono cresciuti dell’1,8% rispetto al quarto trimestre del 2019. 

america

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Performance accelera durante l'anno

Nel 2020 i ricavi in America sono stati pari a 249,6 milioni di euro (-8,6% in valuta locale). Il Nord America è stato impattato dal Covid-19 a partire dalla fine di marzo, ma già dall’inizio di maggio ha iniziato una rapida ripresa, raggiungendo una solida crescita nella seconda parte dell’anno. Nel quarto trimestre la performance degli Stati Uniti, trainati dalla forte crescita organica di Miracle-Ear, è stata molto superiore al mercato. L’America Latina ha invece sofferto durante quasi tutto l'anno.

apac

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Forte ripresa e ottima reddittività

Nel 2020 nell'area APAC i ricavi sono stati pari a 182,4 milioni di euro, un’ottima performance nel contesto eccezionalmente sfidante del 2020. Infatti, nonostante l’area sia stata influenzata in maniera diversa nei vari paesi a secondo della diversa tempistica dell’impatto della pandemia e delle relative misure restrittive adottate, ha mantenuto pressoché inalterato il livello dei ricavi in valuta locale rispetto al 2019.

Si segnala che nella tabella:

  • I dati 2018 sono presentati con l’applicazione del principio contabile IFRS 15
  • I dati 2019 sono presentati con l’applicazione del principio contabile IFRS 16
Leggi il nostro Report di Sostenibilità Read
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